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Perchè la newsletter è importante per il tuo business

Posted by Riccardo Sala | 23 Novembre 2021

Cos'è una Newsletter?

La newsletter è un bollettino virtuale (pubblicitario o informativo) che sfrutta la posta elettronica per essere veicolato a una lista di indirizzi email iscritti ad un servizio.

 

Quando la finalità dell'invio del messaggio è di tipo commerciale ovvero votato alla vendita di un prodotto, un servizio o un evento, stiamo parlando di DEM (Direct Email Marketing) e normalmente non ha cadenza definita.

 

Quando invece il messaggio è focalizzato soprattutto sull'aspetto informativo, attraverso l'invio di contenuti utili a mantenere un contatto tra il brand e il consumatore, allora stiamo parlando di newsletter. In questo caso l'invio viene calendarizzato periodicamente secondo un piano editoriale.

Anche i messaggi automatici di risposta generati a seguito di un accordo tra due o più parti, come la conferma di un acquisto o la richiesta di una nuova password avvenuta sul sito dell'azienda da parte del cliente, vengono definite newsletter transazionali.

 

Uno strumento di comunicazione mirata

La newsletter è oggi uno dei canali preferiti dai marketers soprattutto per il mercato B2B perchè con gli strumenti attuali può generare interessanti forme di interazione con la propria audience, attraverso la creazione di un rapporto fondato sulla fiducia, ed è anche fra i più economici.

 

I benefici sono molteplici:

  1. Visite e accessi costanti al sito web con un coinvolgimento maggione e più interessato dell'utente
  2. Possibilità di comunicare ad un pubblico profilato la presenza di nuovi contenuti o informare sulle novità aziendai (nuovi prodotti/servizi)
  3. Controllo e gestione totale delle piattaforme di invio dei contenuti
  4. La calendarizzazione degli invii consente di costruire un rapporto fiduciario e continuativo con l'utente grazie all'invio programmato di contenuti che mantengono alto il livello di interesse verso il brand; possono favorire conversioni su  landing page del sito o sul blog aziendale, oppure call-to-action per il download di documenti/white paper, registrazione ad un'area privata, visita ad una pagina web specifica, ecc...
  5. Tracciabilità di tutte le attività effettuate sulle aperture e sui click ricevuti e generazione di reportistica dettagliata per analizzare e migliorare i servizi/prodotti offerti

 

Newsletter e Content marketing

Un tempo le aziende inviavano i loro messaggi promozionali cercando di spingere all'acquisto, senza preoccuparsi di cercare una forma di dialogo con il proprio interlocutore. Inoltre uno dei problemi più sentiti dai responsabili marketing era quello di dover "spendere" tempo e risorse interne all'azienda per creare contenuti interessanti per i propri utenti.

Lo scopo principale delle aziende è ovviamente ancora oggi quello di vendere, ma grazie alle tecniche di content marketing la tendenza è quella di coinvolgere ed intercettare le esigenze del mercato e fornire in tempo reale delle soluzioni valide e credibili.

 

Il content marketing1, ovvero sinteticamente la creazione di contenuti pertinenti e di valore per attrarre, acquisire e fidelizzare nel lungo termine una audience ben definita e interessata, ha assunto oggi un ruolo predominante nelle strategie di business, comprese le attività legate all'email marketing.

 

Il classico invio di newsletter che rimandano semplicemente ai post del blog sul sito, non solo sono un'occasione mancata di interazione con la propria audience, ma può diventare motivo di cancellazione degli iscritti dalle mailing list, perdendo contatti preziosi, in quanto i contenuti non sempre incontrano le esigenze dell'utente.

La scrittura di una newsletter che incontri il consenso del lettore è quindi abbastanza complessa e deve tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali tra cui:

  • il mercato a cui ci si rivolge (conoscenza approfondita del proprio pubblico)
  • il tipo di messaggio/informazione che si vuole trasmettere (dare risposte concrete)
  •  

Il corretto approccio per una newsletter efficace

La costruzione di un messaggio per una newsletter prevede un mix di competenze molto diverse fra loro: dalla scrittura di un messaggio che sia in grado di catturare l'attenzione del lettore alla struttura grafica ed estetica degli elementi alle competenze tecniche che ne consentono l'invio e la ricezione in modo ottimale su tutti i device.

Il layout

L'attenzione media di un utente è stata calcolata in circa 8,3 secondi, meno di un pesce rosso che, secondo gli studi, riesce a stare attento per circa 9 secondi. Se poi ci rivolgiamo alla generazione Z (i giovanissimi) la soglia scende a 3 secondi.

In questo lasso di tempo il messaggio deve catturare l'interesse del lettore. I titoli e i testi devono pertanto essere brevi e accattivanti e devono essere inseriti in un contesto grafico semplice e ben organizzato. La scelta dei colori, lo schema di lettura secondo una gerarchia degli elementi che "guidi" visivamente l'utente, la suddivisione in paragrafi ben distinti e l'uso di contenuti esclusivi, facilitano l'interesse e la fidelizzazione verso l'argomento proposto.

Il Tone of Voice

Elemento imprescindibile di una copy strategy aziendale, il Tone of Voice2 è letteralmente il "tono di voce" che deve tenere in considerazione alcuni fattori che aiutano a stabilire una "connessione" fra utente e azienda. La modalità con cui si vuole presentare il servizio/prodotto offerto, l'uso di determinate parole o frasi ad effetto in armonia con l'identità del brand e coerenti al prodotto e alla comunicazione, concorrono a definire il carattere e la personalità di un prodotto o un brand, a rendere più umano e riconoscibile il messaggio rispetto alla concorrenza e a conferire unicità e riconoscibilità.

Call To Action

Vale lo stesso approccio utilizzato per la costruzione di una landing page. E' l'azione che l'utente compie per creare un'interazione con l'azienda quindi deve essere ben chiara e presente possibilmente già nella parte alta del layout. Inoltre in una CTA il verbo deve essere imperativo. Questo è uno dei pochi casi in cui è accettato un comando diretto al pubblico. Attraverso questa semplice frase si deve investire l’utente con un comando (Ad esempio “Chiedi un preventivo per migliorare il tuo sito”).

 

 

La frequenza di invio

Rispetto ad un'attività DEM in cui l'invio non è periodico ma è legato ad azioni informative che l'azienda invia ai propri iscritti, la newsletter viene calendarizzata secondo un piano editoriale che deve essere rispettato per non deludere le aspettative degli utenti.

La frequenza di invio dipende dalla tipologia di contenuto e deve, con una buona dose di buonsenso, mantenere vivo l'interesse senza eccedere, pena il rischio di annoiare gli utenti e portarli ad annullare l'iscrizione, vanificando di fatto tutto il lavoro svolto.

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